Santuario di Re - arteinossola

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Santuario di Re

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IL SANTUARIO DI RE

Re, a 7 km. dal confine svizzero, sotto l'aspetto religioso è il più noto dei paesi della Valle. Deve la sua importanza al prodigio del sangue accaduto nel 1494 su di un affresco raffigurante una Madonna del latte dipinta sulla chiesa dedicata al martire S.Maurizio con la scritta ciceroniana "In grembo alla madre siede la sapienza del padre".

Un certo Giovanni Zuccone di Londrago .(Villette), perdente al gioco delle piastrelle, la sera del 29 aprile 1494 ne scagliò una contro l'immagine della Madonna colpendola alla testa. Il giorno seguente si scoprì la prodigiosa effusione di sangue dalla ferita provocata dallo sfregio della sassata. Il sangue continuò a fluire a intermittenza fino al18 maggio successivo sul volto della Vergine e del Bambino fino a terra. In parte fu recuperato e si conserva tutt'oggi in un reliquiario alle spalle del settecentesco altare che incornicia l'affresco miracoloso. Due pergamene attestano il miracolo. La prima risale ai giorni dell'effusione e fu redatta dal podestà della Valle, il bustese Daniele de Crispis. Porta anche la firma di quattro notai con i rispettivi segni di tabellionato. L'altra pergamena del1500, a firma del podestà successivo, il veneto Angelo Romano, narra la cronaca particolareggiata dei fatti e riporta un carmelatino in lode alla Vergine del Sangue.
Il primo santuario, sorto per iniziativa del vescovo di Novara Carlo Bascapè, fu inaugurato nel 1628. La grandiosa Basilica di stile bizantino-rinascimentale, pregevole opera d'arte dell'architetto Edoardo Collamarini di Bologna, è stata costruita quasi tutta in pietra dagli scalpellini e dagli artigiani vigezzini. Fu inaugurata il 5 agosto 1958 dal vescovo di Novara
mons. Gilla Vincenzo Gremigni ed è stata insignita da Pio XII col titolo di Basilica Minore. Accanto al Santuario sono sorte alla fine del secolo scorso la Casa del Pellegrino e nel 1960 la Casa di Esercizi Spirituali per Ammalati.
Oltre le feste celebrative del Miracolo (29 aprile - 10 maggio) e delle due Incoronazioni della Madonna (5 agosto) e la Festa dei Bambini (Il domenica di ottobre), negli anni dispari, per la festa dell'Epifania ha luogo la sacra rappresentazione popolare del Presepio Vivente.


Tullio Bertamini “Re e il Santuario della Madonna del Sangue” – Edizioni Rosminiane Sodalitas, 1996

Ricostruzione esatta dell'intera immagine originale della Madonna affrescata sulla facciata sotto il portico della chiesa di S. Maurizio di Re. Di essa ora è visibile solo la parte superiore, essendo il resto coperto dall'altare. (Disegno di Alessandro Giozza).



Museo del Santuario "Oltre 5 secoli di ex-voto"
           
La visita permette di ammirare gli ex-voto ed oggetti religiosi, testimonianze di una fervente devozione popolare all'immagine miracolosa della Madonnna del Sangue.         
Dal 1 luglio al 14 settembre                               
Per la visita rivolgersi in sacrestia - lnfo: O324 97016   








“Gli ex voto del Santuario di Re”

Elisabetta Gaiaschi – Francesco Portalupi
Santuario della Madonna del Sangue Re 2005


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